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Libero Quotidiano: Recidivo, Il Rapper Bergamasco Classe ’99, Il Più Bello E Atipico

Libero Quotidiano: Recidivo, il rapper bergamasco classe ’99, il più bello e atipico

Recidivo, il rapper bergamasco classe ’99: il più bello e atipico

Fonte articolo: www.liberoquotidiano.it

Fisico atletico, piglio da fotomodello, primo piano da copertina, Riccado Rota, in arte Recidivo, rapper bergamasco classe ’99, è certamente il rapper nazionale più bello e atipico contemporaneo. Faccia da schiaffi e sorriso accattivante, a differenza di artisti della sua generazione, compone brani che strizzano l’occhio più al pop che non alla trap, e scrive testi che non ricorrono a espressioni violente e turpiloqui a compensazione dell’assenza di contenuti.

Insomma, di questi tempi un vero trasgressivo! Sicuro di sé e determinato, Recidivo vuole fare come gli pare, ama le sfide, rifiuta l’omologazione ma soprattutto vuole vincere e ci riesce molto bene: fin dall’esordio nel febbraio 2020 è in continua ascesa, fino ad arrivare in top ten radio con gli ultimi due brani pubblicati, “Cascasse il mondo“ e “Braccio 19”. Quest’ultimo, disponibile esclusivamente all’interno di un album con finalità benefica, “Merry Angels Christmas”, cui hanno preso parte altri noti artisti, segna l’ingresso in classifica vendite dell’artista che, per la prima volta a sole 24 ore dalla pubblicazione dell’album, schizza al primo posto in classifica download Amazon.

– Come mai la scelta di pubblicare il tuo nuovo brano solo all’interno di una compilation?

Per coerenza, ho scelto di sposare una causa sociale e sono fedele alla mia scelta giusta o sbagliata che sia dal punto di vista artistico. Faccio parte del progetto di musica solidale Music Angels e “Merry Angels Christmas”, l’album che contiene “Braccio 19”, era finalizzato a raccogliere fondi da devolvere alla Onlus City Angels a favore dei senza tetto. Non escludo di pubblicarne il singolo di “ Braccio 19 “ in seguito.

– Di cosa parla “Braccio 19”?

Del malessere ai tempi del Covid, della realtà surreale che si è venuta a creare, il titolo in fondo la dice lunga e il videoclip rappresenta benissimo il sentire che penso sia un po’ quello di tutti.

– Il tuo è un rap contro tendenza, con una connotazione diversa per molti aspetti rispetto alla proposte degli artisti della tua generazione.

Ne sono consapevole ma non mi piace adeguarmi alle mode senza motivazione, preferisco fare quello che mi piace e basta, la musica ha mille sfumature.

– Hai mai pensato di cantare oltre che rappare?

Ci sto pensando seriamente, mi piacerebbe interpretare anche le parti più pop dei miei brani.

– Hai mai pensato di partecipare a un Talent?

Veramente finora no… poi chissà, sono un curioso, sperimentatore. Mai dire mai…

– Cos’è per te il successo?

E’ riuscire a realizzare ciò che mi piace e incontrare i favori del pubblico.

– Che musica ascolta Recidivo?

Non ascolto solo Rap, spazio tra vari generi. Le mie playlist sono costituite da brani che mi emozionano a prescindere dal genere.

– Quanto conta la squadra per vincere? Come si compone la tua?

Conta tantissimo ed è grazie anche a loro se ho ottenuto risultati così importanti. Il merito di un successo è del lavoro di tutta la squadra, è un lavoro che comincia dalla scrittura e dalle scelte artistiche nel senso più ampio, in questa fase mi confronto con la mia produzione, SM Production, con la mia casa editrice, Quelli Come Noi e con la mia etichetta discografica Caliel, per poi passare all’arrangiamento e realizzazione dei brani scelti, affidate a Luca Marchesin e infine la promozione curata da Caliel Next Generation, una squadra nutrita insomma.

– Cosa ti aspetti dal futuro?

Il meglio ovviamente!

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